Moltissimi i siti e blog che ieri hanno gridato al miracolo per alcune interviste “olografiche” avvenute sull’emittente americana CNN durante le elezioni di McCain e Obama.
Ma cosa succede esattamente nello studio? Il presentatore vede davvero un ologramma?
No. Solo chi è a casa riesce a vedere questo effetto.
Il complicato risultato e reso possibile dalle tecnologie incrociate di SportVu e Vizrt. La persona “proiettata” nello studio viene ripresa in un luogo X da 35 telecamere high-def posizionate tutte intorno ad anello. Il materiale viene poi trasmesso allo studio dove viene sincronizzato con le telecamere lì presenti così che queste, quando in movimento, ricevano il segnale dall’angolo giusto e lo mandino ai nostri schermi a casa. Per ottenere questo dozzine di computer da ambo le parti lavorano in contemporanea per assicurare che il trasferimento e la consegna dei dati sia impeccabile.
Cos’è che allora che il presentatore vede nello studio? Nulla, si limita a guardare il suo interlocutore su di uno schermo posizionato dietro al presunto ologramma.
Per una vera proiezione dovremo aspettare un altro po’ purtroppo, nel frattempo guardiamoci Star Wars.
News via CNN
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