
Breve post per segnalare LG Display, un sito per tenervi informati sulle tecnologie che LG applica a TV e Monitor.

Breve post per segnalare LG Display, un sito per tenervi informati sulle tecnologie che LG applica a TV e Monitor.

A distanza di una settimana dall’ IFA 2009 ecco qualche aggiornamento tecnico sul nuovo ambizioso progetto di LG, la Borderless TV.
Ne avevo già parlato durante L’IFA, illustrando la nuova “rotta” intrapresa da questo prodotto che con lo slogan Borderless, Seamless, Limitless mira ad un traguardo tecnologico ed estetico non indifferente.

A livello di design la Borderless TV promette, in futuro, di rimuovere completamente il bordo che tiene lo schermo in posizione, bordo già ridotto a 3 cm nei prodotti di quest’anno e a 1.5 in quelli del 2010. Mentre il diametro degli altoparlanti, le cosiddette invisible speakers poste sul lato inferiore, è stato ridotto da 35 mm (l’anno scorso) a 23 mm per adeguarsi allo spessore in costante calo del televisore.
Per quanto riguarda la connettività invece LG conta di consentire il trasferimento in wireless HD tramite lan entro il prossimo anno.
Per ora è tutto ma, come detto in precedenza, questo è solo l’inizio di un percorso sul quale vi terremo costantemente aggiornati.

Paramount ha da poco ceduto alla contagiosa tentazione dell’augmented reality e, per la promozione del DVD di Star Trek in uscita a novembre, ha lanciato un nuovo sito chiamato Experience the Enterprise.
Una volta scaricato il mini-programma e stampata l’immagine potrete aver accesso a ben 5 minuti di tour dell’Enterprise, completo di prova armamenti, motori e warp drive.
Ecco un breve assaggio.

Siete dei registi, animatori, oppure vi piace solamente armeggiare con la videocamera …
L’importante è che avete un messaggio da trasmettere e ovviamente una Life’s Good Story.
Il concorso è semplice, girate il vostro cortometraggio Life’s Good in una delle quattro categorie (animazione, sport, fashion/musica e narrativa) speditelo al Life’s Good FilmFest Canada.
Potrete vincere 100,000 dollari avere il mondo come pubblico per il vostro film.
Qui il regolamento

Google (proprietaria di YouTube) ha annunciato che a breve i creatori dei video più popolari potranno raccogliere una parte dei profitti pubblicitari generati dai propri videoclip.
Shenaz Zack, YouTube Product Manager ha detto: “Ora, quando un video viene caricato ed accumula un numero di visite consistenti, noi decidiamo se contattare o meno l’utente per offrirgli di monetizzare il suo clip e ricavarne un profitto”.
Per ora il servizio verrà attivato solo negli U.S.A. ma l’azienda prevede di espandere questa nuova strategia a livello internazionale.
Acquistato da Google 2 anni fa per 1.65 miliardi di dollari, YouTube è un servizio che non è mai riuscito ad andare in attivo. Secondo le analisi di Credit Suisse, l’anno scorso le perdite per la manutenzione hanno toccato i 500 milioni di dollari. L’ulima trovata di Google è quella dei Promoted Videos, mossa commerciale di cui avevamo parlato tempo fa e che conta di risollevare le sorti monetarie del sito. Staremo a vedere.