Archivio di febbraio 2010

LG XF1: il cinema in casa secondo LG

Informatica | 26 febbraio 2010 2 commenti

lgcinema LG XF1: il cinema in casa secondo LG

L’evoluzione delle modalità di intrattenimento domestico ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Il cuore di questa ridefinizione dei modi e degli strumenti con cui l’intera famiglia consuma contenuti multimediali è il televisore, diventato progressivamente sempre più grande, sempre più sottile ed elegante e sempre più ricco di funzionalità.

La nuova frontiera per l’intrattenimento domestico si misura in gran parte sui contenuti. Dal DVD ai Blu Ray, ideali per il consumo di video in HD, il passo è stato naturale e ha lasciato molti spettatori a bocca aperta. Su Internet sono a disposizione sempre più contenuti video in alta definizione, ideali per essere visti sui televisori HD e poco godibili se consumati solo sullo schermo di un computer, ma spesso il passaggio tra la Rete e il televisore non è semplice.

L’obiettivo di LG XF1 è rendere fruibili sui televisori con facilità e immediatezza i file video in HD e in definizione standard. Tecnicamente si tratta dell’incrocio tra un hard disk da 500 Gb e un media player in grado di riprodurre i più diffusi file video disponibili in Rete, inclusi i file HD in formato .mkv.

Per godersi un video in HD sul grande schermo televisivo è sufficiente scaricare il file video da Internet, trasferirlo dal computer (che lo “vede” come un comune hard disk esterno) su LG XF1. Quest’ ultimo, collegato al televisore attraverso la porta HDMI (che garantisce la migliore qualità audio-video), mette a disposizione dell’utente tutti i file video al suo interno, attraverso un’interfaccia specifica per i televisori, facile da navigare con il suo telecomando.

LG XF1 non si limita a donare al televisore la piena compatibilità con i file video, ma è in grado di far riprodurre ai televisori i più diffusi formati di file musicali e può mostrare sullo schermo televisivo anche immagini e fotografie caricate dall’utente.

Le novità di LG al Mobile World Congress

Telefonia | 23 febbraio 2010 1 commento

mwc Le novità di LG al Mobile World CongressAl prestigioso Mobile World Congress 2010 di Barcellona, LG si è riservata un posto speciale, presentando i suoi prodotti di punta al di fuori dello spazio espositivo della fiera con eventi spettacolari che hanno animato la metropoli catalana.

Un vero e proprio castello umano di businessmen acrobati ha presentato LG Mini GD880, un telefono all’insegna del minimalismo in tutti gli aspetti, tranne che nelle funzionalità. Grazie a un display da 3,2 pollici, che copre quasi tutta la superficie del telefono e a un design squadrato, lineare e semplice, il Mini mantiene la promessa del suo nome: è piccolo, tascabile e leggero.
Al suo interno le funzionalità sono, invece, copiose: una fotocamera da 5 megapixel, possibilità di ricevere e-mail e un browser completo per una completa esperienza Internet.

L’altra grande novità che ha destato interesse a Barcellona è LG GT540 Swift, uno smartphone che offre la versatilità e il grande numero di applicazioni offerti dal sistema operativo Google Android in uno chassis molto pratico e tascabile, con un design arrotondato elegante che inquadra il display full-touch da 3,2 pollici.

Anche in questo caso le funzionalità non mancano: lo Swift è ideale per la Rete, disponendo di un browser di ultima generazione e di un client e-mail avanzato, ma anche per l’intrattenimento multimediale, grazie alla sua fotocamera da 3 Megapixel e al suo player multimediale in grado di supportare i formati di file audio-video più diffusi.

VitaLight: il piccolo “sole” che mantiene fresche frutta e verdura nel frigorifero

Elettrodomestici | 21 febbraio 2010 1 commento

vitalight VitaLight: il piccolo “sole” che mantiene fresche frutta e verdura nel frigorifero

In un post precedente raccontavamo che, tra i fattori di ispirazione per la realizzazione degli elettrodomestici LG, l’attenzione alla natura occupa un ruolo primario.

Ispirarsi alla natura per creare prodotti di alta tecnologia può sembrare un paradosso, ma talvolta l’ambiente che ci circonda può essere preso come modello per realizzare soluzioni tecnologiche inedite.

Vita Light è un classico esempio di tecnologia “ispirata” dalla natura. Questa tecnologia, che si ritrova nell’ultima generazione di frigoriferi LG, infatti, mantiene frutta e verdura fresche per un periodo più lungo della media grazie a una specifica luce LED che favorisce la fotosintesi.

In questo modo i vegetali all’interno dello specifico compartimento del frigorifero possono continuare la propria attività fotosintetica durante la conservazione, mantenendo intatte più a lungo le proprietà nutritive e restando freschi come appena colti.

Uno sguardo tecnologico alle TV di domani: la tecnologia OLED

TV | 19 febbraio 2010 5 commenti

el95001 Uno sguardo tecnologico alle TV di domani: la tecnologia OLED

La più recente frontiera tecnologica raggiunta dal mercato dei display è la presenza massiccia della retroilluminazione a LED nei televisori di ultima generazione, con soluzioni di eccellenza come la retroilluminazione Full-LED.

Guardando all’immediato futuro, il passo successivo sembra essere il perfezionamento della tecnologia OLED per la creazione degli schermi dei televisori.

OLED è una sigla che significa Organic Light Emitting Diode: diodi luminescenti in cui lo strato elettroluminescente è composto da materiali organici, basati sul carbonio. La peculiarità degli schermi basati su tecnologia OLED è, innanzitutto, il fatto che non richiedono retroilluminazione. Questo, oltre a rendere possibile la creazione di display sottilissimi, permette di avere rapporti di contrasto ottimali, con neri profondissimi e colori vivaci.

Attualmente la tecnologia OLED è stata confinata all’interno di piccoli display, solitamente utilizzati per smartphone e simili.

LG ha suscitato molto interesse al Consumer Electronics Show di Las Vegas presentando EL9500, il primo televisore OLED a raggiungere la dimensione record di 15 pollici di diagonale, peraltro in soli 0,85 millimetri di spessore.

A maggio EL9500 sarà in uscita in Italia, giusto in tempo per i Mondiali di calcio.

Network Monitor: la soluzione più semplice per moltiplicare i computer in ufficio

Informatica | 16 febbraio 2010 3 commenti

network monitor Network Monitor: la soluzione più semplice per moltiplicare i computer in ufficio

Fornire a più utenti una postazione computer su cui lavorare è una necessità non solo più per il mondo business, ma anche per ambiti come l’istruzione, i piccoli uffici domestici e il commercio.
Il fattore discriminante, come sempre, sono i costi: garantire un computer per ciascun utente può essere molto costoso, soprattutto se al puro prezzo dell’hardware si aggiungono i costi di networking fissi e di manutenzione e la complessità di una struttura di rete.

L’idea alla base di LG Network Monitor è semplice: rendere possibile a più persone contemporaneamente l’utilizzo di un computer, mantenendo al minimo i costi e la complessità d’installazione e d’uso.

Grazie ai Network Monitor, infatti, è possibile – con l’ausilio di un software specifico - creare numerose stazioni, dotate di schermo, di mouse e di tastiera indipendenti, in grado di condividere virtualmente le risorse e la potenza di calcolo di un singolo computer.

I computer di ultima generazione, anche i più economici, hanno una potenza di calcolo infinitamente superiore ai requisiti delle più comuni attività degli utenti (navigazione Internet, utilizzo di software per la produttività personale, editing grafico leggero, ecc.). Gran parte della potenza dei moderni computer, quindi, normalmente resta inutilizzata.

I Network Monitor di LG sfruttano la potenza inutilizzata di un singolo computer, permettendo di creare, a seconda della sua configurazione, fino a 30 “computer virtuali” su cui lavorare.

I vantaggi di una soluzione simile, rispetto alla tradizionale rete di singoli computer, sono evidenti:

- riduzione dei costi hardware: è stato calcolato che l’adozione di un Network Monitor ha un costo medio ridotto del 60% rispetto alla soluzione “1 computer per utente”;

- riduzione dei costi di gestione: la manutenzione di un solo computer condiviso è decisamente meno impattante, in termini di costi, rispetto a una rete di singoli computer. I risparmi possibili possono raggiungere il 70%;

- riduzione dei consumi: un solo computer condiviso da più Network Monitor consuma fino al 90% in meno rispetto a una rete di pc tradizionale.

Costi a parte, ci sono anche vantaggi accessori per questo tipo di tecnologia: i Network Monitor, infatti, permettono di:

- aumentare il grado di sicurezza dei dati: essendo presenti su un solo computer, sono più facili da proteggere

- ridurre il rumore nei luoghi di lavoro: i Network Monitor sono molto più silenziosi di un’intera rete di computer, ciascuno con la propria ventola.

Per saperne di più su Network Monitor, LG ha creato un sito specifico che illustra tutti i benefici di questa nuova soluzione tecnologica.

Dal LED al Full LED: l’inarrestabile evoluzione dei televisori LCD

TV | 14 febbraio 2010 1 commento

led Dal LED al Full LED: l’inarrestabile evoluzione dei televisori LCD

I televisori LCD di ultima generazione sono dotati di illuminazione LED. Come sempre, dietro una semplice sigla di tre lettere c’è una tecnologia innovativa che, in questo caso, può cambiare in modo sensibile la qualità dell’esperienza televisiva.  I LED (il nome significa Light Emitting Diode) sono fonti di luce basate su semiconduttori che, in confronto alle tradizionali lampade a incandescenza, riescono ad avere una maggiore potenza luminosa, un consumo energetico minore, una ciclo di vita più lungo, una maggiore versatilità e una maggiore robustezza. I LED, inoltre, possono essere facilmente miniaturizzati.

Utilizzando i LED per illuminare i display delle TV LCD è stato possibile far evolvere in modo tangibile la qualità dell’esperienza video. La nuova modalità di illuminazione, infatti consente di ottenere maggiore luminosità del display, un maggiore contrasto tra aree chiare e aree scure (il rapporto di contrasto è di 5.000.000 a 1 e permette di avere immagini dai colori vivi e accesi, accompagnati da neri profondi) e un consumo di energia ridotto rispetto ai televisori retroilluminati con lampade a incandescenza.

L’evoluzione favorita dai LED è ancora più evidente se si presta attenzione all’estetica dei televisori LCD di ultima generazione: essendo miniaturizzati, i LED permettono la costruzione di schermi molto sottili, facilitando la creazione di televisori dal design elegante e minimale.
Grazie alla tecnologia Slim LED, che prevede la disposizione di centinaia di luci LED lungo la cornice del display dei televisori LCD, LG propone televisori estremamente sottili, con un rapporto di contrasto ottimale e una grande luminosità delle immagini.

FULL LED

LG ha sviluppato un’ulteriore evoluzione della tecnologia LED per l’illuminazione degli schermi LCD, chiamata “Full LED”.

Con la tecnologia Full LED, i nuovi televisori sono dotati di un sistema di retroilluminazione che utilizza fino a 960 LED, non più lungo la cornice del display, ma disposti regolarmente in tutta la sua area e controllabili per segmenti.

Attraverso questa tecnologia, l’immagine mostrata sullo schermo guadagna ulteriormente in luminosità e ottiene contrasti molto ben definiti. In più la funzione local dimming, che rende possibile l’oscuramento parziale o il totale spegnimento dei singoli LED, permette di ottenere toni scuri ben definiti e neri profondissimi.

Per saperne di più sull’evoluzione da LED a Full LED, cliccate qui.

Tra natura, società e minimalismo: l’ispirazione per il design degli elettrodomestici

Elettrodomestici | 11 febbraio 2010 1 commento

designrounded Tra natura, società e minimalismo: l’ispirazione per il design degli elettrodomestici

Il tempo in cui gli elettrodomestici erano anonime “scatole” basate sulla performance è passato. L’attenzione al design è un elemento caratterizzante della contemporaneità e l’attenzione combinata a estetica e funzionalità si è estesa ad ambiti e oggetti in precedenza trascurati dai designer.  Questo vale ancora di più per gli oggetti che si utilizzano nell’ambiente domestico, dato che possono integrarsi perfettamente con lo stile di una casa e concorrere a creare il “bello” di una casa.

Il design degli elettrodomestici è complesso, perché deve tenere conto di due aspetti fondamentali e spesso difficili da conciliare: funzionalità ed estetica.

Per i designer è fondamentale l’ispirazione, perché spesso le soluzioni più ingegnose sono presenti in natura o nella società e non aspettano altro che essere adattate a nuovi usi.

Tra gli orientamenti più diffusi nel design degli elettrodomestici LG, l’attenzione alla natura e all’ambiente gioca un ruolo molto importante. Al di là dell’ispirazione visiva che possono portare gli elementi della natura come una pietra, una foglia, l’attenzione all’ambiente porta un’ispirazione funzionale: maggiore attenzione alle tematiche ambientali si traduce in prodotti più rispettosi della natura, con un impatto ambientale sempre più basso e, in prospettiva, un modo nuovo di percepire la tecnologia, finalmente eco-friendly.

Un’altra fonte di ispirazione e di idee è la società. Le persone, attraverso mezzi spesso molto diversi, condividono soluzioni, idee, risposte e spesso adattano gli strumenti a propria disposizione alle proprie necessità. Ascoltando i consumatori, ricercando la “saggezza” degli utenti, è possibile per i designer trovare soluzioni inedite, magari anche solo piccoli cambiamenti che possono migliorare in modo tangibile le vite di molti.

Un terzo fattore che anima il design è l’armonia. Per i designer, la perfetta integrazione estetica tra gli elettrodomestici e l’ambiente che li circonda è critica. Non è un caso che i televisori di ultima generazione di LG, così come i condizionatori d’aria, abbiano design in linea con le tendenze estetiche predominanti nella decorazione d’interni, che richiedono linee semplici e raffinate, talvolta minimali, profili molto sottili e colori neutri.