Calibrare i televisori HD: una guida semplice

TV | 3 marzo 2010 3 commenti

calibr Calibrare i televisori HD: una guida semplice

Pur avendo raggiunto da tempo l’eccellenza tecnica in ogni loro aspetto, i televisori HD di ogni tipo hanno bisogno di essere calibrati per poter mostrare le immagini con una qualità ottimale.

Per gran parte degli usi più comuni, i televisori a schermo piatto garantiscono una qualità d’immagine molto buona senza richiedere alcun intervento. I modelli più evoluti, inoltre, dispongono di modalità preselezionate di equalizzazione del display, ideali per gli scenari d’uso più frequenti (film, sport, videogame, ecc.).

Chi vuole estrarre il massimo del potenziale dalle tecnologie di cui si circonda, tuttavia, può divertirsi a ottimizzare (in gergo tecnico si dice “calibrare”) l’immagine del proprio televisore HD, in modo tale da garantirsi la migliore qualità visiva possibile.

Calibrare un televisore è un’attività manuale. In un’epoca in cui le tecnologie permettono l’automatizzazione di molte attività, questo può sembrare una bizzarria, ma c’è da tenere conto di un fattore molto importante: ogni televisore è installato in un ambiente diverso, con condizioni di luce diverse e, soprattutto, è guardato da persone con occhi, percezione e gusti diversi. Per questo motivo solo una procedura manuale “sul campo”, fatta dall’utente finale, può garantire un risultato perfetto.


L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE

L’ottimizzazione dell’immagine di un televisore è un’attività che prevede serissime basi tecnologiche e scientifiche, ma all’atto pratico si riduce a un’attività naturale e immediata: guardare e lasciare che gli occhi decidano cosa ci piace maggiormente.

Il consiglio, quindi, è quello di provare inizialmente a giocare con i parametri di gestione dell’immagine, per “farsi l’occhio” con le tante possibilità di cambiamento dell’immagine digitale offerte dai moderni televisori.

Il passo successivo è passare a un’attività di ottimizzazione sistematica, in grado di offrire una luminosità delle immagini adatta all’ambiente in cui è installato il televisore, un sufficiente grado di contrasto che garantisca neri profondi e colori vivaci e altri dettagli che permettono di rendere unica l’esperienza di visione.

Per compiere al meglio quest’operazione, un team di appassionati di tecnologia ha prodotto uno strumento affidabile e disponibile a tutti in grado di rendere facile ed efficace l’ottimizzazione dell’immagine dei televisori HD.

Lo strumento non è altro che un DVD video, noto come il Test DVD di Merighi, che, se collegato al televisore da calibrare, una volta eseguito permette di compiere passo dopo passo tutte le procedure per rendere davvero unica e personalizzata la qualità delle immagini sullo schermo. Il DVD di Merighi è considerato un ottimo strumento per calibrare la qualità d’immagine da tutti gli appassionati di TV digitale.

L’unica difficoltà (facilmente superabile se si possiede un computer con un moderno masterizzatore) consiste nello scaricare i file che compongono il disco di test (cliccate qui per scaricarli: si tratta di un file di 160 Mb) e inciderli su un DVD vergine.

Superato lo “scoglio” informatico, tuttavia, calibrare il televisore HD diventa facilissimo: basta visualizzare il DVD sul televisore da calibrare, seguire passo dopo passo le istruzioni e godersi il risultato finale.

Il telefono si fa sociale con LG LinkMe

Telefonia | 1 marzo 2010 1 commento

lgcinemaxx Il telefono si fa sociale con LG LinkMe

Il fine primario di un telefono, indipendentemente dalla sua dotazione tecnologica, è consentire al suo utente di comunicare. Nel corso degli anni il concetto di comunicazione telefonica è cambiato enormemente e il telefono ha progressivamente acquisito nuove modalità di comunicazione: SMS, MMS, e-mail, messaggistica istantanea, ecc.

LG LinkMe GW620 aggiunge alle modalità classiche di comunicazione una nuova frontiera: i social network. Il nuovo smartphone, infatti, integra nella sua rubrica interna (illimitata) la possibilità di associare a ciascun contatto il proprio account di Twitter o di Facebook, rendendo trasparente la soglia tra comunicazione telefonica e comunicazione “social” online. Per ciascun contatto, infatti, sarà possibile visualizzare gli aggiornamenti sui social network (status, fotografie, commenti, ecc.) in tempo reale e sarà possibile pubblicare aggiornamenti di status e commenti direttamente, senza aprire applicazioni specifiche.

Le potenzialità comunicative del LinkMe, che fin dal nome esprime un’identità fortemente orientata alla Rete, non finiscono qui. Grazie al sistema operativo Android di Google, che mette a disposizione tutta la forza del celebre motore di ricerca, un browser mobile di ultima generazione e le migliaia di applicazioni dell’Android Market, lo smartphone si propone come strumento versatile per tutte le attività online.

Per le attività di intrattenimento, la compatibilità coi file mp3 e i video DivX assicura una completa esperienza multimediale, accompagnata dalle possibilità creative offerte dalla fotocamera da 5 Megapixel con flash e autofocus.

Per l’utenza professionale, la possibilità di ricevere posta elettronica istantaneamente in modalità push, la presenza della tecnologia A-GPS per la geolocalizzazione satellitare e la disponibilità delle applicazioni “office” di Google sono soluzioni efficaci per le principali attività in movimento.

L’hardware del LinkMe è stato progettato per rendere più facile l’esperienza d’uso in ogni caso. Lo smartphone, infatti, può essere controllato attraverso il touchscreen da 3 pollici o con la tastiera QWERTY a scomparsa, che permette al LinkMe di essere tascabile.