Hi-Fi Home Audio LG F-H6

Impianti hi-fi per la casa: l’audio diventa smart

Home Audio, Sistema Hi-Fi| 5 minuti

Fino a qualche anno fa solo i veri appassionati erano disposti a investire cifre importanti per trasformare una sala della propria casa in un luogo dedicato all’ascolto della musica. I vecchi impianti stereo, in parte anche quelli di qualche anno fa, erano destinati quindi a un ristretto gruppo di intenditori, ma ora le cose sono decisamente cambiate. Spendendo molto meno potrete ottenere un impianto Hi-Fi per casa performante con diverse funzionalità in più rispetto al passato. Sistemi bluetooth, wireless e domotica in generale vi permetteranno anche di trasformare la vostra casa in una vera e propria smart home, dove l’impianto hi-fi sarà il fiore all’occhiello. Prima di correre nel negozio più vicino, o di mettervi a navigare decine di siti e-commerce, seguite questi brevi consigli. In questo modo vi sarà più facile trovare il modello che fa al caso vostro.

1) La prima cosa da prendere in considerazione: amplificatori e potenza

Anzitutto bisogna sfatare un mito molto diffuso: non vi serve un impianto hi-fi con la massima potenza disponibile sul mercato. Il valore della potenza dell’amplificatore è certamente una delle prime cose da guardare, ma dovete assicurarvi che il dato sulla scheda del prodotto riguardi la potenza effettiva e non solo quella erogata. Quindi non snobbate da subito i diffusori da 100 W per lasciarvi attirare da quelli da oltre 2000 W, perché dovete anche considerare l’ambiente in cui volete collocare l’impianto. In una stanza piccola, infatti, un modello che raggiunge un centinaio di watt è una scelta più che valida: LG Micro CM2460, per esempio, ha una potenza di 100 W, è compatto, semplice ed elegante nel design e presenta molte funzionalità, fra cui la riproduzione dei brani con bluetooth.

Esistono anche diversi articoli altrettanto performanti ma di dimensioni ancora più compatte che potranno darvi un sound di grande qualità, pur occupando uno spazio minimo: un buon esempio è il mini hi-fi FH6 LG Mini OneBody che con i suoi 600 W bilanciata alla perfezione qualità del suono e potenza dei bassi.

Impianto hi-fi casalingo LG

2) Il lettore cd non è da sottovalutare

Non buttate via i vostri cd! Se avete accumulato negli anni una collezione di cd, potete continuare ad ascoltarli anche con il vostro nuovo impianto hi-fi casalingo. Non fatevi ingannare dalla presenza di tutte le funzionalità più moderne che vi permettono di ascoltare le vostre playlist preferite in formato digitale: per i cd c’è ancora spazio. Praticamente tutti gli impianti hi-fi audio LG infatti comprendono anche un lettore di CD o DVD, a fianco di bluetooth e wireless. Il modello CM8360, per esempio è un LG Mini con amplificatori da 2200 W con incluso non solo un lettore CD e DVD ma anche tutta una serie di funzionalità per animare i vostri party. Per esempio, potrete aggiungere effetti speciali preregistrati come un vero DJ, regolandone il livello: scratching, flanger, phaser, wah, delay e molti altri. Grazie al campionatore inoltre potrete catturare i suoni giusti per i vostri invitati e stupirli.

3)  Esaminate gli ingressi e le uscite

Controllate con attenzione tutti i tipi di ingressi disponibili, perché così capirete quante possibilità di utilizzo avrà il vostro impianto home audio. Gli ingressi digitali, per esempio, vi permetteranno di collegare il televisore, mentre alcuni tipi di porte USB, quelle di tipo A, vi consentiranno di attaccare il vostro pc a tutto l’impianto, come se questo fosse una scheda audio esterna. Se invece siete dei fortunati possessori di un TV 4K, assicuratevi che sia possibile metterlo in collegamento con il vostro impianto hi-fi di casa e sarà quasi come andare al cinema. Il modello LG Mini OM7560, per esempio, vi consente di sincronizzare suono e TV senza dover collegare un solo cavo: tutto grazie alla tecnologia bluetooth.

4) Ricordate che la smart home passa per usb e bluetooth

La presenza, sempre più diffusa, delle porte USB sugli impianti hi-fi per la casa è una caratteristica tra le più apprezzate. Grazie ad esse potrete collegare il vostro pc agli amplificatori, come anticipato prima, riprodurre file musicali direttamente da chiavetta o persino dal vostro smartphone. Negli stereo muniti di sistema bluetooth potrete anche ascoltare le vostre tracce preferite dal cellulare senza doverlo collegare direttamente, cosa che vi eviterà di cercare il cavetto giusto che magari avete dimenticato in giro per casa. Tramite il collegamento wi-fi invece potrete sfruttare al massimo il vostro abbonamento Spotify, avviando la riproduzione dei brani dalla app su smartphone. Praticamente tutti i modelli audio LG più moderni dispongono di queste funzioni, permettendo anche il collegamento di più device con bluetooth alla volta per coinvolgere tutti gli amici nella creazione di una playlist.

5) Non snobbate la radio

Perché non utilizzare il vostro impianto home audio per ascoltare le vostre stazioni radio preferite? Si tratta di una funzionalità a volte sottovalutata, che invece è da tenere in considerazione: in fondo la radio è da sempre un ottimo sottofondo per faccende di casa e lavori di ogni tipo, con la sua capacità di alleggerire le giornate più impegnative. Molti dei sistemi hi-fi  LG infatti la includono al fianco delle funzionalità più moderne, come wireless o bluetooth.

Infine ci sono tante altri settaggi, non indispensabili ma molto pratici, da tenere in considerazione durante la scelta del vostro impianto hi-fi. La riproduzione automatica della musica è una di queste: grazie al sistema bluetooth, l’impianto rileva il vostro device non appena entrate nella stanza e avvia i brani impostati. Non sottovalutate la comodità di un equalizzatore, sistema che vi permetterà di personalizzare il suono della vostra musica, riportando la modalità selezionata sul pannello LED.

La riproduzione automatica e l’equalizzatore potrebbero sembrarvi due optional, ma assieme al controllo da remoto bluetooth renderanno la vostra casa decisamente smart.

Scopri tutti i modelli LG dell’home audio casalingo

Last modified: 14 aprile 2017

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