Da alcuni giorni circolano video e preview sul nuovo Windows 7.
Molti purtroppo non mostrano nulla dell’effettivo contenuto di questo nuovo sistema operativo, ci sono dozzine di clip dove utenti scarabocchiano disegni o muovono foto sul touch screen e nulla di più. Non è semplice trovare della documentazione seria ed esplicativa. Uno dei pochi che mi ha effettivamente colpito è questo.
Arriva in esclusiva con TIM il telefono cellulare studiato per spopolare tra i giovani grazie al design accattivante, alle colorazioni glamour, alla tastiera QWERTY a scomparsa e all’ampio schermo touch screen.
LG TRIBE (KS360) risponde alle esigenze di tutti quei giovani che cercano nei prodotti tecnologici un’estensione del proprio stile e della propria personalità. Il telefono si presenta, quindi, in diverse varianti di colore: Aqua Blue, Blaze Red, Pink e Black. Con LG TRIBE, tutti coloro che amano scrivere velocemente e senza il T9 (come il sottoscritto) potranno gioire della tastiera QWERTY che permetterà di scrivere SMS, MMS e chattare su Windows Live Messenger con velocità e precisione superiori rispetto a una tastiera tradizionale.
La visualizzazione degli SMS o delle conversazioni su Messenger avviene in modalità chat all’interno di un fumetto, in modo vedere facilmente la cronistoria del botta e risposta con il proprio interlocutore. L’ampio display da 2,4 pollici QVGA permette di avere tutte le funzioni sempre a portata di dito, grazie all’interfaccia touch screen per chiamate e rubrica, tecnologia nella quale LG Electronics è stata pioniera fin dal lancio del Prada Phone by LG, il primo cellulare con interfaccia full touch screen al mondo. Inoltre, sarà possibile condividere le proprie foto preferite attraverso MMS o via Windows Live Messenger, scattate direttamente tramite la fotocamera da 2.0 Mp integrata.
Lo scambio in tempo reale di informazioni sarà garantito dall’offerta che TIM attiva per due mesi dalla data di acquisto, con l’accesso gratuito al servizio di Windows Live Messenger (il tetto mensile previsto per la promozione è di 3.000 messaggi di instant messaging e 100MB di traffico WAP al mese), che consentirà di scambiare conversazioni, foto e documenti con gli oltre 13,7 milioni di utenti registrati in Italia al servizio Windows Live Messenger. Una volta terminata la promozione, sarà possibile rinnovare l’opzione per poter utilizzare Windows Live Messenger con l’offerta “I’M & WEB CARD” a soli 3 euro a settimana (con un tetto di 1.000 messaggi di instant messaging e 100MB di traffico WAP) oppure con l’offerta “I’M CARD 30” a 6 euro al mese (con un tetto di 3000 messaggi di instant messaging Windows Live Messenger). LG TRIBE è inoltre provvisto di lettore MP3 integrato più la radio FM con 12 stazioni memorizzabili e ricerca automatica.
“Il nuovo LG TRIBE si rivolge a un target giovane, attento alla tecnologia che, utilizzando quotidianamente metodi di interazione avanzati, ricerca telefoni cellulari con funzionalità innovative e dall’utilizzo facile e immediato. LG TRIBE è un concentrato di soluzioni tecnologicamente all’avanguardia, fino a oggi fruibili solo su telefoni di fascia alta di esclusiva utenza business. Le colorazioni studiate appositamente per i giovani, la tastiera QWERTY e lo schermo touch-screen, saranno sicuramente apprezzate da tutti coloro che vogliono un telefono cellulare performante e dallo stile unico”, afferma Michelangelo Tursi, Direttore del Gruppo Telecom di LG Electronics.
Con un prezzo al pubblico di 149,00 euro (IVA inclusa), LG TRIBE è disponibile presso tutti i punti vendita TIM.
Scopritene di più sul sito LGtribe.it.
Sappiamo tutti che ormai Bill Gates ha ceduto la sua poltrona alla Microsoft al collega Steve Ballmer per perseguire altri scopi e altre attività, e dopo mesi di silenzio e di campagne pubblicitarie dall’esito poco produttivo si apre lo spiraglio su qualcosa di nuovo, bgC3.
Cos’e bgC3?
Finora su questo misterioso progetto si sa molto poco. Nessuna documentazione finalizzata definisce lo scopo dell’azienda.
Una fonte interna all’entourage di Gates afferma che C3 non è l’inizio di un nuovo grande business ma più uno strumento per veicolare e coordinare le iniziative economiche e filantrofiche di Bill. Un’incubatrice per tutte le idee e progetti che lui avrebbe voluto sviluppare ma che non hanno potuto trovare spazio all’interno di Microsoft.
Un think tank in cui queste iniziative si mantengono malleabili e flessibili così da poter trovare appigli ed essere “esportate” verso altre compagnie, come la Bill & Melinda Gates Foundation o altre ancora.
Che significa bgC3?
Anche sul nome circolano voci contrastanti. BG sta ovviamente per Bill Gates. C3 invece rimane oscuro.
L’azienda ha visto la luce per la prima volta nel Marzo del 2008 sotto il nome di Carillon Holdings per poi cambiare, verso i primi di Luglio, nel corrente nome; dieci giorni dopo la dipartita di Bill da Microsoft.
La scelta più logica ci porta a pensare che C3 stia per Company 3, ossia la terza azienda di Gates dopo Microsoft e la Bill & Melinda Gates Foundation. Secondo la stessa fonte interna invece, C sta per Catalyst (Catalizzatore), un luogo dove Bill potrà raccogliere e portare insieme nuove persone e idee. Il 3 invece denomina un terzo posto, oltre a Microsoft e la B&MG Foundation, dove tutto questo potrà trovare un spazio per lo sviluppo.
Gli obbiettivi
Il capitale di Gates e la sua intraprendenza a livello tecnologico e scientifico potrebbero dar vita a qualcosa di completamente nuovo, un ricettacolo di scienziati, esperti e studiosi votati alla ricerca di biotecnologie, nuove fonti energetiche, progetti economici, ecc.
Riguardo al personale questo sarà per il momento molto limitato, avrà tra i 40 e 60 impiegati, ma un’espansione non è fuori discussione.
Insomma tutto è un po’ troppo fresco per tirare le somme e per avere informazioni definitive; persino logo e nome dell’azienda sono stati registrati solo una ventina di giorni fa (29 Settembre). Le voci di corridoio per ora sono sufficienti e il velo di mistero non può che far bene all’immagine di Gates ed affiliati, riportando i riflettori su di loro dopo una serie di stoccate ben date da parte di Apple e Steve Jobs.
Come molti di voi sapranno Microsoft ha appena lanciato una campagna pubblicitaria per fare concorrenza ai famosi spot della Apple (Mac vs PC).
Ecco a voi il secondo episodio della serie, qui, invece, il vecchio.
Bill Gates e Jerry Seinfeld sono i nuovi protagonisti per la campagna pubblicitaria di Microsoft Vista. E’ andata in onda per la prima volta ieri sera sulle TV americane durante l’apertura della National Football League. Divertente e inaspettata ha lasciato un po’ tutti perplessi, soprattutto per il fatto che non ha nulla a che vedere con Vista se non per il logo mostrato per mezzo secondo alla fine dello spot.
In ogni caso lascio a voi i pareri.
Dopo le peripezie con Microsoft e i vari assestamenti aziendali, Yahoo si proietta risoluto verso il futuro.
Questo pomeriggio infatti Yahoo aprirà le porte di Fire Eagle, un open platform che permette a sviluppatori e consumatori di mostrare la loro posizione nel mondo e di gestire, consentire, proibire e filtrare informazioni tra i vari utenti.
E’ un applicazione piccola ok, forse Yahoo non è proprio così risoluto, ma certo spiega (qui di seguito) come poterne sfruttare le potenzialità.
- Per gli utenti, Fire Eagle agisce come un’ interfaccia per la gestione di dati relativi alla posizione e di come, e con chi, condividere tale informazione. Gli utenti possono autorizzare applicazioni web, mobile e desktop per aggiornare la loro posizione automaticamente, oppure lo si può fare manualmente. Possono inoltre decidere quanta di quell’informazione spartire.
- Per gli sviluppatori, Fire Eagle libera dal tempo e impegno necessario allo sviluppo di geo-aware applications (applicazioni geograficamente consapevoli). Gli sviluppatori non dovranno più preoccuparsi di creare infrastrutture dedicate.
Microsoft inizia a lavorare su un nuovo progetto, il sistema operativo Midori.
Punto cardine di Midori sarà intenet e il fatto di non essere più legato ad un singolo computer.
Windows funzionava bene in un’era in cui l’utente usava un solo computer per svolgere tutte le mansioni. Adesso Microsoft si è resa conto che deve andare oltre.
La nostra dipendenza da sistema operativo sta calando, l’utilizzo di internet prende oggigiorno una considerevole fetta del nostro lavoro e delle nostre attività. Midori avrà quindi lo scopo di adattarsi, di diventare più flessibile e immediato.
Dave Austin, direttore europeo di Citrix ha detto:
“Se pensate a come un OS è montato su di un computer… è caricato su di un disco fisico piazzato nella macchina […] Il sistema operativo è indissolubilmente legato a quell’hardware. Questo genera tutta una serie di dipendenze legate al pc usato, dei rallentamenti, dove l’OS fatica ad adattarsi ai nuovi ritmi e metodi lavorativi di oggi […] Chi lavora oggi, lo fa utilizzando una serie di dati e processi tenuti in luoghi diversi sia fisici che online […] L’utenza di adesso è molto più promiscua.”






































